Il dramma vissuto dal popolo tibetano ha aperto un dibattito sulla Cina e sulle olimpiadi di Pechino.
Tanti chiedono il boicottaggio delle olimpiadi perché lo sport non può rimanere estraneo al sangue versato fuori dal villaggio olimpico, altri propongono che si boicotti solo la partecipazione politica, altri ritengono che gli atleti non devono essere usati dalla politica.
Tutti si domandano che cosa si può fare concretamente per far cessare la repressione e per ottenere il rispetto dei diritti umani e aiutare i tibetani, le minoranze e i lavoratori cinesi.
Può la fiaccola olimpica attraversare Lhasa deserta per il coprifuoco o attraversare il Tibet occupato militarmente?
Per discutere di questi interrogativi Consiglio regionale Associazione Italia Tibet e Comunità tibetana in Italia organizzano
un dibattito con:
Domenico Affinito, vicepresidente “Reporters senza frontiere“ Rappresentante comunità Tibetana in ItaliaGunther Cologna, presidente ass. Italia Tibet Stefano Dallari, presidente Casa del Tibet Fabrizio Franchi, presidente Ordine giornalisti Trento Franco Giacomoni, presidente Cai SAT Trento Giorgio Torgler, presidente CONI Trento Alberto Lavelli, rappresentante Amnesty Nawang Dhondup musicista – Casa del Tibet coordina: Roberto Pinter, Consiglio Regionale TAA