Le Olimpiadi e il Tibet tra sport e diritti umani

By robertopinter
Corriere del Trentino l’Adige 

Lunedì 7 aprile 2008 ore 20,30
TRENTO - sala Museo  Scienze Naturali  – Via Calepina 14

Il dramma vissuto dal popolo tibetano ha aperto un dibattito sulla Cina e sulle olimpiadi di Pechino.

Tanti chiedono il boicottaggio delle olimpiadi perché lo sport non può rimanere estraneo al sangue versato fuori dal villaggio olimpico, altri propongono che si boicotti solo la partecipazione politica, altri ritengono che gli atleti non devono essere usati dalla politica.

Tutti si domandano che cosa si può fare concretamente per far cessare la repressione e per ottenere il rispetto dei diritti umani e aiutare i tibetani, le minoranze e i lavoratori cinesi.

Può la fiaccola olimpica attraversare Lhasa deserta per il coprifuoco o attraversare il Tibet occupato militarmente?

Per discutere di questi interrogativi Consiglio regionale Associazione Italia Tibet e Comunità tibetana in Italia organizzano 

un dibattito con:

Domenico Affinito, vicepresidente “Reporters senza frontiere
Rappresentante comunità Tibetana in Italia
Gunther Cologna, presidente ass. Italia Tibet
Stefano Dallari, presidente Casa del Tibet
Fabrizio Franchi, presidente Ordine giornalisti Trento
Franco Giacomoni, presidente Cai SAT Trento
Giorgio Torgler, presidente CONI Trento
Alberto Lavelli, rappresentante Amnesty
Nawang Dhondup musicista – Casa del Tibet
coordina: Roberto Pinter, Consiglio Regionale TAA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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